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venerd́ 19 aprile 2019
 
 
Imola Insieme 2008

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“Imola Insieme”, l’appuntamento annuale in cui  Confcooperative e Legacoop Imola presentano i dati  congiunti delle 132 cooperative del Circondario aderenti  alle due centrali, quest’anno affronta il tema della sicurezza sul lavoro. Perché questo connubio? 

Imola Insieme è sicuramente un appuntamento significativo per l’economia del territorio; ma i numeri, seppur  importanti, non esauriscono l’essenza dell’esperienza  cooperativa che è un fenomeno insieme economico e  sociale. E “Imola Insieme” vuole essere anche un’occasione di riflessione e di approfondimento per la città ed  il territorio del Circondario. Così ogni anno alla presentazione dei risultati economici e sociali viene affiancato  un tema il cui interesse possa andare al di là degli addetti ai lavori.Da qui nasce anche l’idea di rendere questa pubblicazione più agile che in passato e di abbinarla  ai settimanali locali. 

Questa cosa è un po’ insita in un’esperienza come quella cooperativa che - e questo è vero in particolare in un  territorio come quello imolese in cui a fronte dei circa  125 mila abitanti dei 10 comuni del Circondario sono  oltre 71.000 i rapporti associativi con le cooperative - ha  una dimensione popolare. 

La scelta della sicurezza sul lavoro come spunto di  riflessione sorge da un lato dalla gravità, entità ed urgenza che questo aspetto ricopre, dall’altro dalla natura  stessa delle imprese che rappresentiamo.

Quello della sicurezza sul lavoro è un ambito a cui giustamente l’opinione pubblica, le istituzioni ed il mondo  del lavoro in tutte le sue componenti sono particolarmente sensibili. Non potrebbe essere altrimenti per un  soggetto economico e sociale come il movimento cooperativo che pone la persona al centro del suo operare. 

Recentemente si è intervenuti anche a livello normativo sulla materia con un decreto legislativo. Non è questa la sede per una disamina delle nuove norme, ma  in tema di sicurezza ci teniamo a dire che non servono  solo controlli e sanzioni più aspre, ma occorrono regole chiare, la disponibilità e l’impegno diretto e concreto di tutti i soggetti interessati e coinvolti a vario titolo  da queste problematiche e soprattutto azioni precise  in positivo nel campo dell’informazione, formazione,  della prevenzione e della promozione della cultura  della sicurezza.  Su questi temi le cooperative del territorio si sono mostrate sensibili e, con ancora maggiore forza ed incisività in futuro, sono pronte a fare la loro parte. 

Ma quello della sicurezza sul lavoro non è il solo ambito in cui le cooperative imolesi rappresentano “una  sicurezza”.  L’esperienza ha infatti dimostrato come la cooperazione  in questi anni si sia adoperata, per i valori e principi che  ne stanno alla base, per migliorare le condizioni economico-sociali dei propri soci e della collettività in cui è  insediata ed opera. 

Così nel nostro territorio, ove vi è una forte presenza  cooperativa, lo sviluppo delle imprese cooperative e la  loro internazionalizazione sono stati sinonimo di maggiore equità, di benessere, per tutta l’economia locale e  quindi non solo cooperativa, d’incremento dell’occupazione e di una maggiore coesione sociale. 

E il forte rapporto tra cooperazione e collettività, tra cooperativa e socio, ha fatto sì che, pur in una situazione  di grandi trasformazioni ed investimenti, le nostre imprese, anche fortemente orientate all’esportazione ed  all’internazionalizzazione, abbiano mantenuto sul territorio non solo la maggior parte della produzione, ma  anche strategie, “governance”, ricerca tecnologica ed  innovativa. 

La cooperazione pertanto è stata e continua ad essere sinonimo di sicurezza per i propri soci e dipendenti  e per la collettività. La larga condivisione delle scelte  aziendali, la capacità di rispondere alle esigenze ed ai  bisogni dei propri soci, i rapporti ed il dialogo che hanno  saputo sviluppare con le istituzioni e le altre organizzazioni sociali ed economiche ne qualificano la presenza  territoriale.  Oggi per le cooperative è più che mai urgente puntare   anche sulla capacità di stare sul mercato, sull’efficienza  nella produzione di beni o servizi, sull’efficacia nel rispondere ai bisogni dei propri soci, pur nel fondamentale diritto di continuare a perseguire e comunicare la propria “specificità” rispetto ad altri soggetti economici.

“Imola Insieme” è un’occasione per farlo. Da quattordici  anni anche questa è una piccola “sicurezza”.

 
 
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