E’ NATA RETE SAPERE

Con la firma presso lo studio del Notaio Tassinari, il 27 gennaio è nata RETE SAPERE: la prima esperienza sul nostro territorio di una Rete Soggetto fra cinque cooperative.

Le firmatarie della rete sono la Cooperativa Artemisia (gestione servizi presso spazi museali, teatrali, biblioteche, e turismo), La Cooperativa il Mosaico (che si occupa di educazione, formazione, attività culturali e consulenza nell’editoria, la Cooperative Le Favole (gestione di nidi e servizi sperimentali per la fascia 0 – 3 anni), la Cooperativa Ecosistema (che si occupa di progettazione naturalistica ed ambientale, progettazione urbanistica, gestione di parchi), la Cooperativa Hibou (si occupa di progettazione culturale in ambito archivistico e museale e di soluzioni digitali per il modo della cultura).

Rete Sapere nasce come scelta delle Cooperative e delle loro basi sociali per unire in un, nuovo soggetto economico con storie diverse e competenze trasversali che insieme vogliono promuovere nuovi servizi prioritariamente in campo culturale, formativo ed educativo rivolgendosi ai soggetti economici del territorio ed alle pubbliche amministrazioni.

“Sarà fondamentale che il territorio che fa riferimento ai dieci comuni faccia propria la consapevolezza che queste nuove frontiere decideranno nei prossimi anni chi sarà nei flussi dell’innovazione economica, sociale, ambientale e culturale e chi, invece, pur essendo in un contesto regionale con importanti parametri vitali, rischia di rimanere ai margini dei network delle nuove opportunità” sottolinea Davide Tronconi – Responsabile Cooperative Culturali di Legacoop Imola.

“E’ motivo di grande soddisfazione anche per Legacoop Imola la nascita della Rete avendo lavorato per mesi a fianco delle cinque cooperative promotrici ed avendo messo a disposizione le competenze di sistema in un lavoro comune oltre che le competenze dello Studio Tassinari.

È nella natura stessa della cooperazione immaginare soluzioni nuove per rispondere a nuovi bisogni o, come in questo caso, costruire delle opportunità a fianco delle associate. Un mio personale “in bocca al lupo” alla Rete Sapere e alla Sua Presidente Ilaria Seragnoli, alla Vice Presidente Stefania Costa e a tutte le cinque cooperative” afferma Raffaele Mazzanti – Presidente di Legacoop Imola.

Ognuna delle cooperative è già punto di riferimento nel proprio settore (Hibou nata meno di un anno fa è già impegnata in progetti importanti di valenza regionale) e sono attive in diversi comuni oltre i confini della città metropolitana ed in qualche caso oltre i confini regionali.

Il modello Rete di impresa (quasi inedita sul territorio e nel mondo cooperativo) permetterà alle cooperative di collaborare in modo strutturale, affrontare i cambiamenti del mercato e l’evoluzione delle regole pubbliche, creare nuove sinergie (anche aldilà della Rete stessa), aprire nuovi scenari di crescita ed innovazione e soprattutto offrire soluzioni a misura di domanda sui temi in grado di valorizzare il territorio e le sue peculiarità.

L’Europa sta privilegiando la “voce cultura” nel proprio bilancio facendola salire nella graduatoria delle priorità: la comunità europea individua, infatti, nella promozione della cultura, della formazione, nella valorizzazione dei patrimoni storici, artistici, culturali ed ambientali una leva di innovazione sociale fondamentale ed un rafforzamento della coesione sociale urgente a tutti i livelli.

Accanto a questa scelta strategica ci sono gli indirizzi e le risorse anche della Regione Emilia – Romagna che, con i medesimi obiettivi, sta investendo fortemente sui saperi, sulle nuove tecnologie, sulla transizione digitale e sulle nuove forme di impresa legate a quella che ormai viene definita economia arancione che sta dando risultati di crescita importanti in termini di fatturato, addetti e PIL regionale.

Questi investimenti materiali ed immateriali offrono l’opportunità ai sistemi territoriali di rafforzarsi in termini di crescita sociale, innovazioni trasversali e nuove opportunità imprenditoriali.