LA COOPERAZIONE NON SI FERMA

In queste settimane legacoop Imola è ancora più impegnata nello stare a fianco delle proprie associate in un momento inedito e complesso. Tra i vari fronti di impegno una delle priorità è stato il reperimento di mascherine per quelle cooperative che ancora continuano a lavorare
nelle diverse filiere produttive.
E’ stato istituito un hub di acquisto che ha consentito a Legacoop Imola nei giorni scorsi di acquistare e fare arrivare 60.000 mascherine.
L’impegno prioritario è stato dedicato alle operatrici e agli operatori delle strutture socio – sanitarie che sono impegnati in un delicato compito di assistenza e di cura delle persone più anziane e delle persone più fragili.
A loro va il nostro particolare ringraziamento per la forza e dedizione che stanno dimostrando nel loro lavoro quotidiano. E’ essenziale che le persone curate e gli operatori socio – sanitari vengano adeguamenti protetti per ridurre al minimino il rischio di contagio dal Corona Virus.
Grazie alla Cooperativa Giovani Rilegatori ed al suo Presidente Carlo Alberto Gollini che tra giovedì e venerdì si sono occupati dello smistamento delle mascherine attuando tutti i protocolli di sicurezza imposti dalle autorità sanitarie e rendendosi disponibili per capacità e logistica a svolgere questo ruolo.
Un ringraziamento particolare va alla struttura di Legacoop Imola ed in particolare alla Dott.ssa Linzarini che assieme a Legacoop Romagna ha seguito tutto il progetto dall’ordine allo sdoganamento fino all’arrivo in città dei quantitativi acquistati.
Infine un ringraziamento va alle cooperatrici ed ai cooperatori di quelle filiere che non hanno smesso un giorno di lavorare per garantire servizi essenziali per le nostre comunità con modalità nuove, con fatica ed apprensione. Fanno parte di quei milioni di lavoratori di cui si parla poco ma che stanno difendendo quel minimo di normalità delle nostre vite.
Legacoop Imola assieme a tutto il movimento cooperativo è impegnata e continuerà ad esserlo affinché si superi questo periodo così difficile e doloroso guardando al momento in cui il Paese potrà ripartire cercando a tutti i costi di non perdere aziende e posti di lavoro.